U19 LND-Genoa: ha vinto il coraggio, l’analisi della VeoCam3

U19 LND-Genoa: ha vinto il coraggio, l’analisi della VeoCam3

Certo quando un giocatore s’inventa un gol da centrocampo come quello di Giancarlo Simigliani della LND con il Genoa le analisi statistiche servono a poco ma in fondo anche questo è il bello del calcio, una giocata estemporanea, quei colpi di genio che rendono unico questo sport.

Ma una partita è fatta di tante sfide dentro la stessa sfida e la tecnologia aiuta non poco a capire le dinamiche di un match. Grazie alla tecnologia VeoCam3 ed al lavoro dello staff delle Rappresentative della Lega Nazionale Dilettanti in particolare del match analyst possiamo analizzare la partita tra U19 LND e Genoa con dovizia di particolari.

Entrambe le squadre sono state precise con sei tiri effettuati tutti nello specchio della porta. Le conclusioni del Grifone non hanno creato grattacapi a Giusti mentre Signorello, Eco (due volte) e Cifarelli hanno fatto tremare il portiere genoano. Parità perfetta anche nei calci d’angolo (3-3) che spesso hanno creato situazioni pericolose in area. Normalità per un club come il Genoa, importante per una Rappresentativa che ha potuto provare poco gli schemi sulle palle inattive. Il grifone ha dominato nel possesso palla (75%) per 24 minuti totali ma si è rivelato un giro palla quasi sterile se guardiamo ai pericoli reali creati dal Genoa. L’U19 LND si è fermata a 8 minuti (25%) ma sono stati minuti ben spesi. Entrambe le squadre sono state aggressive sul portatore di palla: la LND ha riconquistato il pallino del gioco in 114 occasioni, 122 per il Genoa, numeri quasi sovrapponibili. I calci da fermo, croce per una Rappresentativa, delizia per un club, sono stati 27, 13 per la LND che li ha sfruttati al massimo. Nonostante il tanto possesso palla il Genoa ha commesso più falli (17) rispetto alla LND (14). Un dato confortante che sottolinea l’efficacia delle letture di gioco dei ragazzi di Mazza. Nei passaggi completati il Genoa ha nettamente dominato (353) grazie al lungo possesso palla mentre la LND si è fermata a 121 puntando più sulla qualità rispetto alla quantità. La personalità dei ragazzi dei club regionali si è tradotta in campo con l’85% della posizione dei passaggi effettuati a centrocampo, solo il 2% in difesa. Omogenea e ben distribuita l’area del campo dove la LND ha portato palla: 42% in difesa, 36% a centrocampo e ben il 22% in attacco. Un dato che sottolinea la propensione offensiva della LND nonostante avesse davanti un club blasonato come il Genoa. Nel complesso, statistiche alla mano, si può affermare che la LND non ha avuto timori reverenziali per il Genoa, una mentalità che ha pagato non solo per il risultato positivo.